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Covid-19 e protezione dei dati personali: le FAQ del Garante.

In questo nuovo post affrontiamo l’argomento privacy, lavoro, sicurezza e gestione di tali fattori nell’emergenza Covid. Lo facciamo segnalando le FAQ del Garante per la protezione dei dati personali dedicate al tema Coronavirus e protezione dei dati.

Le FAQ si trovano all’interno della pagina Coronavirus del sito del Garante, che chiunque può consultare per documenti e approfondimenti sulla normativa e sulle disposizioni correnti, per i provvedimenti della stessa Autorità in materia.

Domande e risposte sono suddivise in queste sei categorie:

  • trattamento dati contesto sanitario emergenza sanitaria;
  • enti locali nell’emergenza sanitaria;
  • contesto lavorativo pubblico e privato emergenza sanitaria;
  • contesto scolastico emergenza sanitaria;
  • sperimentazioni cliniche e ricerche mediche emergenza sanitaria;
  • contact tracing e app regionali per Covid.

Vengono continuamente aggiornate e l’ultimo aggiornamento è datato 13 luglio 2020 a titolo app e contact tracing.

Questi gli argomenti trattati per quanto riguarda l’ambito lavorativo:

  • “Il datore di lavoro può rilevare la temperatura corporea del personale dipendente o di utenti, fornitori, visitatori e clienti all’ingresso della propria sede?
  • L’amministrazione o l’impresa possono richiedere ai propri dipendenti di rendere informazioni, anche mediante un’autodichiarazione, in merito all’eventuale esposizione al contagio da COVID 19 quale condizione per l’accesso alla sede di lavoro?
  • È possibile pubblicare sul sito istituzionale i contatti dei funzionari competenti per consentire al pubblico di prenotare servizi, prestazioni o appuntamenti presso le amministrazioni nella attuale emergenza epidemiologica?
  • Quali trattamenti di dati personali sul luogo di lavoro coinvolgono il medico competente?
  • Il datore di lavoro può comunicare al Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza l’identità dei dipendenti contagiati?
  • Può essere resa nota l’identità del dipendente affetto da Covid-19 agli altri lavoratori da parte del datore di lavoro?
  • Il datore di lavoro può richiedere l’effettuazione di test sierologici ai propri dipendenti?
  • Il datore di lavoro può trattare i dati personali del dipendente affetto da Covid-19 o che ne presenta i sintomi?
  • Sono utilizzabili applicativi con funzionalità di “contact tracing” in ambito aziendale?
  • Al fine di contenere il rischio di contagio sul luogo di lavoro sono disponibili applicativi che non trattano dati personali?”.
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