Opuscolo Inail, i rischi chimici nel cantiere edile

Informare in maniera precisa ed esauriente i lavoratori sui rischi chimici nel cantiere edile, pericoli derivanti dal contatto con particolari materiali e da attività specifiche che li espongono all’inalazione di polveri inorganiche durante le fasi di scavo e a fumi di saldatura.
E’ l’obiettivo dell’opuscoloIl rischio chimico nel settore edile.. se lo conosci lo eviti”, pubblicato dal settore Ricerca, certificazione e verifica dell’Inail, all’interno del progetto “Il rischio chimico nel settore edile. Produzione di sussidi didattici per il miglioramento della salute e della sicurezza dei lavoratori”.

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I rischi derivanti dall’impiego di solventi, adesivi, oli minerali, sostanze bituminose ecc. rappresentano un aspetto spesso trascurato nell’attività di prevenzione e messa in sicurezza del cantiere. Allo stesso modo l’esposizione ad agenti chimici può provocare fenomeni come incendi, esplosioni, ustioni chimiche.

Per questo motivo la pubblicazione, con il ricorso a numerose illustrazioni che facilitano la fruizione dei contenuti, cerca di affrontare tutti i tempi principali legati al rischio chimico tenendo conto anche dell’ambiente sempre più multietnico e dei diversi livelli di scolarizzazione che ormai caratterizzano il cantiere edile.

In sei capitoli sono trattati

  • gli effetti sulla salute degli agenti chimici, la loro forma fisica, e le lavorazioni più esposte ai pericoli;
  • la nuova etichettatura dei prodotti, introdotta dal Regolamento CE 1272/2008, e le relative schede di sicurezza;
  • le misure di generali di prevenzione e protezione; i prodotti specifici e le attrezzature per lavorare in sicurezza;
  • la segnaletica per i dispositivi di protezione individuali e gli obblighi dei lavoratori descritti all’articolo 20 del decreto legislativo n.81 del 9 aprile 2008, noto come Testo unico sulla sicurezza.
Categoria Approfondimenti